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COMUNE DI SAVA
Provincia di Taranto
Spedizione degli avvisi TARI per l’anno 2026
COMUNICAZIONE SPEDIZIONE DEGLI AVVISI TARI PER L’ANNO 2026
Si comunica che sono in fase di recapito gli avvisi per il pagamento della Tassa dei Rifiuti (TA.RI.), relativa all’anno 2026. Le bollette, a seconda della scelta effettuata dal contribuente, sono recapitate mediante servizio postale, mail ordinaria o PEC.
Con deliberazione del Consiglio Comunale n. 25 del 25/05/2026 è stata disposta l’emissione di un ruolo in acconto sulla base delle tariffe vigenti per l’anno 2025.
Successivamente, a seguito dell’approvazione del PEF validato da AGER, l’Ente provvederà ad emettere una rata a saldo da versare entro il 16 dicembre 2026.
I contribuenti che non ricevano la bolletta potranno chiederne copia all’Ufficio tributi. Al riguardo, si invita l’utenza ad attendere che il servizio postale abbia terminato il recapito sull’intero territorio comunale (mediamente 10/15 giorni) prima di richiedere il duplicato dell’avviso.
Si segnala che, nel caso in cui la consegna dell’avviso di pagamento TARI 2026, o della sua copia, non venga effettuata almeno 10 (dieci) giorni antecedenti la scadenza della prima rata, il contribuente potrà effettuare il pagamento di detta rata, senza aggiunta di alcun onere, entro 20 (venti) giorni dalla data di ricevimento.
Ricordiamo che, così come previsto dal vigente regolamento Tari, per le utenze domestiche intestate a soggetti residenti nel Comune, il numero degli occupanti è rilevato dall’anagrafe generale del Comune, con cadenza annuale, alla data di emissione degli avvisi di pagamento TARI dell’anno di riferimento. Per le nuove utenze, il nucleo familiare è rilevato alla data di inizio dell’occupazione o detenzione. Eventuali variazioni di occupanti verranno conguagliate nella bollettazione Tari dell’anno successivo.
Si informa, altresì, che L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), con deliberazione n. 386/2023/Rif, ha istituito a decorrere dal 1° gennaio 2024, le seguenti componenti perequative:
- componente 𝑈𝑅1,a, pari a euro 0,10 a utenza per anno, per la copertura dei costi di gestione dei rifiuti accidentalmente pescati e dei rifiuti volontariamente raccolti;
- componente 𝑈𝑅2,a, pari a euro 1,50 a utenza per anno, per la copertura delle agevolazioni riconosciute per eventi eccezionali e calamitosi.
Con deliberazione n. 133/20257Rif, ARERA ha istituito, a decorrere dal 01.01.2025, la seguente componente perequativa unitaria: - componente 𝑈𝑅3,a, pari a euro 6,00 a utenza per anno, per la copertura delle agevolazioni riconosciute ai beneficiari di bonus sociale.
Le componenti perequative unitarie si applicano a tutte le utenze del servizio di gestione dei rifiuti, sia domestiche, sia non domestiche, in aggiunta all’importo dovuto a titolo di TARI. Tali componenti vengono riscosse dal Comune per poi essere versate alla Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali (CSEA).
Il bonus sociale rifiuti è un’agevolazione economica, introdotta dal D.P.C.M. 21 gennaio 2025, n. 24, destinata agli utenti il cui nucleo familiare abbia un ISEE non superiore ad € 9.796,00 (elevato a € 20.000,00 per nuclei familiari con almeno quattro figli a carico), e consiste in una riduzione del 25% della TARI.
L’ agevolazione con decorrenza dal 1° gennaio 2025 è applicata nel documento di riscossione dell’acconto Tari anno 2026, e viene calcolata in detrazione di quanto dovuto nella prima rata utile.