PROGETTO EDUCAZIONE CIVICA - "77 ANNI DELLA COSTITUZIONE ITALIANA – IO MI IMPEGNO"- 06.02.2025 ORE 17:30 PRESSO LA SALA AMPHIPOLIS INCONTRO DELLA CITTADINANZA CON I CONIUGI LELLA E PINUCCIO FAZIO

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PROGETTO EDUCAZIONE CIVICA - "77 ANNI DELLA COSTITUZIONE ITALIANA – IO MI IMPEGNO"- 06.02.2025 ORE 17:30 PRESSO LA SALA AMPHIPOLIS INCONTRO DELLA CITTADINANZA CON I CONIUGI LELLA E PINUCCIO FAZIO

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29 gennaio 2025

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PROGETTO EDUCAZIONE CIVICA - "77 ANNI DELLA COSTITUZIONE ITALIANA – IO MI IMPEGNO"- 06.02.2025 ORE 17:30 PRESSO LA SALA AMPHIPOLIS INCONTRO DELLA CITTADINANZA CON I CONIUGI LELLA E PINUCCIO FAZIO

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L’amministrazione Comunale – Ufficio Servizi Sociali invita tutta la cittadinanza all’incontro del 06 febbraio 2025 ore 17:30 presso la Sala Amphipolis con i coniugi Fazio, Pinuccio e Lella, che ormai da 23 anni sensibilizzano le varie comunità raccontando la storia del loro figlio Michele, vittima innocente della mafia.

La tragedia del giovane Michele Fazio evidenzia l’importanza di inculcare i valori della cultura della legalità e del rispetto delle norme fin dalla giovane età. Michele Fazio era un ragazzo di appena 15 anni, pieno di vita, dolce e rispettoso. Cresceva tra le stradine di Bari vecchia, tirando calci al pallone con gli amici in quei vicoli stretti vicino al mare, così belli ma anche permeati di mafia. Affianco a Michele e i suoi amici crescevano anche i figli dei boss, che abitavano quello stesso quartiere, obbligando tutti, anche Michele e i suoi amici, a ritirarsi in casa non appena fa buio, per paura di trovarsi in mezzo a rese di conti che non li riguardavano. Era la sera del 12 luglio 2001 quando Michele, lasciati gli amici, nel mentre si incamminava  per fare rientro a casa, all’improvviso si ritrovava nel bel mezzo di una sparatoria e veniva colpito a morte da un proiettile vagante. Michele, a soli 16 anni, nel fiore della sua adolescenza, pieno di speranze e sogni per il futuro, perdeva così la vita in un agguato, scatenato da una guerra di mafia per contendersi il controllo del territorio, degli affari, del traffico di droga. Quella rabbia per una morte così assurda e ingiusta si è trasformata in una testimonianza viva e costante che porta i suoi genitori a parlare, soprattutto ai giovani delle scuole, per raccontare loro la storia di Michele.

Assessore ai Servizi Sociali                                                                         Il Sindaco

Avv. Roberta Friolo                                                                                Dott. Gaetano Pichierri

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Ultimo aggiornamento: 29 gennaio 2025, 00:00

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