title
L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE – ASSESSORATO AI SERVIZI SOCIALI
È lieta di invitare tutta la cittadinanza alla presentazione del libro :" LA MEMORIA E' CONOSCENZA"- PRESENTAZIONE DEL LIBRO "A 50 ANNI DA PIAZZA FONTANA. ORA CHE RICORDO ANCORA" DI MATTEO DENDENA che si terrà il 01 OTTOBRE 2026 alle ore 17:30 presso la “Casa del Gusto” in Piazza risorgimento, n. 6 alla presenza dell’autore Dott. Matteo Dendena.
Dialogherà con l’autore il Prof Roberto Bascià.
Nella mattinata del 02.10.2026 l'autore incontrerà gli alunni dell'I.I.S.S. "Del Prete-Falcone" in un evento esclusivo per l'Istituto.
Pietro nel 1969 aveva 45 anni, era un commerciante di bestiame e per lavoro ogni venerdì pomeriggio si recava a Milano, alla Banca Nazionale dell’Agricoltura, dove ogni venerdì pomeriggio la Banca restava aperta oltre il tradizionale orario di chiusura per permettere lo svolgimento delle trattative del mercato agricolo provinciale. Pietro, quel 12 dicembre, incontrò la morte come atroce destino di una storia che si è poi protratta fino al 2005, con le sentenze di assoluzione degli imputati, il riconoscimento di colpevoli non più processabili e la condanna delle parti civili al pagamento delle spese processuali, con i famigliari condannati a scontare un “ergastolo” per la colpa di essere vittime. “Eravamo ragazzi che volevano ottenere giustizia e che, quando a Catanzaro un giudice ci chiese come mai fossimo lì presenti così giovani, rispondemmo: “abbiamo fatto 1200 km perché crediamo nella giustizia e vogliamo che giustizia sia fatta. Qualcuno il 12 dicembre 1969 decise che noi diventassimo orfani. A tutto questo si è sommata negli anni la sensazione di essere stati condannati ad un ergastolo per la colpa di essere vittime: una colpa di pretendere prima e chiedere poi invano giustizia, una colpa di presenziare ai processi che si tenevano dall’altra parte dell’Italia; una colpa di non volerci arrendere. Nonostante tutto, ancora oggi crediamo nella giustizia, nei suoi valori e nei suoi principi e portiamo la nostra testimonianza alle nuove generazioni, rendendo pubblici il nostro dolore e la nostra storia, nella speranza, un giorno, di poter avere anche … qualcuno da perdonare; se qualcuno è Stato ditecelo ma fermiamo questa scia di sangue”. È da queste frasi che possiamo riassumere il significato profondo che la strage di Piazza Fontana ha ancora oggi. Queste parole furono pronunciate dal padre di Matteo, Paolo Dendena, e da sua zia Francesca Dendena e risalgono al 1976, durante una delle tante udienze dei processi che si tennero dall’altra parte dell’Italia per la strage di Piazza Fontana, Milano, Banca Nazionale dell’Agricoltura, 12 dicembre 1969. Paolo e Francesca persero il padre Pietro in questo attentato terroristico.
Assessore ai servizi sociali Il Sindaco
Roberta Friolo Gaetano Pichierri